Puliamo il Mondo fa tappa nel Delta del Po: il 18 settembre insieme a Scanno Cavallari
Puliamo il Mondo fa tappa nel Delta del Po: il 18 settembre insieme a Scanno Cavallari
Un sacchetto, un paio di guanti e la voglia di restituire bellezza a un angolo di territorio: a volte basta un gesto semplice per innescare una rivoluzione culturale. Anche quest'anno torna Puliamo il Mondo, la più grande campagna di volontariato ambientale della penisola, promossa da Legambiente.
Un'onda verde nata dall'altra parte del mondo
Puliamo il Mondo è l'edizione italiana di Clean Up the World, un'iniziativa nata a Sydney nel 1989 su intuizione del velista Ian Kiernan, indignato dall'accumulo di rifiuti nel porto della sua città.
In Italia la campagna è approdata nel 1993 grazie a Legambiente. Da oltre trent'anni, ogni autunno, centinaia di migliaia di cittadini, studenti, associazioni e amministrazioni locali scendono in campo lungo gli argini, nei parchi urbani e sulle spiagge per liberare il territorio dai rifiuti abbandonati.
Più di una raccolta: una lezione a cielo aperto
Raccogliere frammenti di plastica, reti o rifiuti portati dalle correnti non è una semplice operazione di pulizia: è un atto pedagogico e civico. Puliamo il Mondo insegna che:
I beni comuni appartengono a tutti: prendersene cura significa riappropriarsi dello spazio pubblico e coltivare senso di comunità.
L'inquinamento non svanisce nel nulla: toccare con mano l'impatto del monouso e dell'abbandono educa a consumi più consapevoli, all'economia circolare e alla riduzione alla fonte.
L'azione dal basso fa la differenza: dimostra a grandi e piccoli che l'impegno concreto di ciascuno è il primo motore del cambiamento.
Scanno Cavallari: la sentinella selvaggia del Delta
Per l'appuntamento del 18 settembre, l'attenzione si sposta a Porto Viro, in uno dei luoghi più suggestivi e vulnerabili del Parco Regionale del Delta del Po: Scanno Cavallari.
Gli "scanni" sono sottili strisce di sabbia modellate dal perenne incontro tra le correnti dell'Adriatico e i sedimenti del grande fiume. Scanno Cavallari rappresenta un'isola-barriera naturale: un ecosistema pioniero fatto di dune sabbiose, vegetazione psammofila e specchi d'acqua salmastra. È un rifugio fondamentale per la sosta e la nidificazione di specie avicole protette, ma proprio per la sua esposizione al mare aperto è costantemente soggetto all'accumulo di rifiuti marini e fluviali spiaggiati dalle mareggiate.
L'iniziativa a Porto Viro: insieme per il territorio
Questa tappa speciale nasce dall'impegno e dalla sensibilità dell'associazione "Le Dune", guidata e animata con passione dall'instancabile Dismo Milani, autentico punto di riferimento per la salvaguardia e la valorizzazione di questo scorcio del Delta.
L'evento vede la preziosa collaborazione del ristorante "il Ghebo" e il patrocinio del Comune di Porto Viro, dell'Ente Parco Delta del Po a testimonianza di come la sinergia tra volontariato, cittadinanza attiva e istituzioni ed attività locali sia la chiave per difendere e promuovere le nostre eccellenze naturali.
Ti aspettiamo il 18 settembre!
Proteggere un lembo di terra così prezioso e fragile richiede le mani e il cuore di tutti:
Quando: 18 settembre puntuali alle ore 8.45
Dove: Porto Levante presso darsena servizio traghetti il Ghebbo (Porto Viro, RO)
Cosa portare: Scarpe comode, cappellino, borraccia e tanta energia. Sacchi, guanti e pettorine saranno messi a disposizione all'accoglienza dai volontari.
Riappropriamoci della bellezza del nostro Delta: ci vediamo sulla spiaggia!

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