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Puliamo il Mondo fa tappa nel Delta del Po: il 18 settembre insieme a Scanno Cavallari

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Puliamo il Mondo fa tappa nel Delta del Po: il 18 settembre insieme a Scanno Cavallari Un sacchetto, un paio di guanti e la voglia di restituire bellezza a un angolo di territorio: a volte basta un gesto semplice per innescare una rivoluzione culturale. Anche quest'anno torna Puliamo il Mondo , la più grande campagna di volontariato ambientale della penisola, promossa da Legambiente. Un'onda verde nata dall'altra parte del mondo Puliamo il Mondo è l'edizione italiana di Clean Up the World , un'iniziativa nata a Sydney nel 1989 su intuizione del velista Ian Kiernan, indignato dall'accumulo di rifiuti nel porto della sua città. In Italia la campagna è approdata nel 1993 grazie a Legambiente. Da oltre trent'anni, ogni autunno, centinaia di migliaia di cittadini, studenti, associazioni e amministrazioni locali scendono in campo lungo gli argini, nei parchi urbani e sulle spiagge per liberare il territorio dai rifiuti abbandonati. Più di una raccolta: una lezion...

Crisi climatica: perché il nucleare non è la risposta e come le rinnovabili possono accendere il futuro

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Crisi climatica: perché il nucleare non è la risposta e come le rinnovabili possono accendere il futuro Siamo a un bivio storico per il destino del nostro Pianeta. Gli impegni internazionali assunti nell'ambito della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici - UNFCCC impongono di dimezzare le emissioni globali di gas serra entro il 2030 e azzerarle entro metà secolo. In questo contesto di emergenza assoluta, torna ciclicamente alla ribalta il dibattito sull'atomo, presentato da alcuni come una scorciatoia contro il riscaldamento globale. Ma i dati e la ricerca scientifica parlano chiaro: il nucleare non è la soluzione alla crisi climatica. Non è una bocciatura ideologica, bensì una constatazione squisitamente tecnica ed economica. La trappola del tempo e dei costi Il primo, insormontabile ostacolo del nucleare è il fattore temporale. La crisi climatica morde adesso, e ogni anno di ritardo aggrava i danni agli ecosistemi. Progettare, autorizzare e costruir...

Fotovoltaico a Ca' Bianca: quando la transizione ecologica fa bene al territorio e smentisce i falsi miti

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Con la recente conclusione dell’iter autorizzativo regionale del progetto "Ca' Bianca" a est di Adria (24,9 MWp di potenza nominale autorizzata) , torna al centro del dibattito locale il tema dei grandi impianti solari a terra. Come associazione ambientalista, ribadiamo da sempre una linea chiara: la transizione ecologica e la fuoriuscita dai combustibili fossili non sono negoziabili , ma vanno perseguite con rigore progettuale, rispetto degli strumenti urbanistici e ricadute dirette e tangibili per le comunità locali. Troppo spesso la discussione pubblica sul fotovoltaico scivola in slogan precotti: "consuma suolo fertile" , "rovina il paesaggio" , "inquina l'acqua" o "è solo speculazione senza ritorni per il territorio" . L'analisi puntuale degli elaborati tecnici e della convenzione urbanistica legata a Ca' Bianca dimostra invece come un impianto ben congegnato possa essere un modello di sostenibilità a 360 gradi. I...

Il miraggio dell’interesse pubblico: quando la rendita privata cancella il suolo agricolo

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In Veneto, una delle regioni più cementificate d’Italia, il consumo di suolo continua a essere trattato come una risorsa inesauribile da barattare anziché come un bene comune non rinnovabile da tutelare. L’ultimo capitolo di questa deriva si è consumato nell’aula del Consiglio Comunale di Adria con l'approvazione della Variante parziale n. 2B al Piano degli Interventi (Delibera di C.C. n. 56 del 15 luglio 2026). Il bilancio dell'operazione? Altri 3.560 metri quadrati di terreno agricolo cancellati lungo per fare spazio a un nuovo fabbricato commerciale, direzionale e artigianale. Il tutto celebrato dall'amministrazione come il segno di una «città viva». Ma viva per chi? parte del parere VAS espresso in Regione   l'area oggetto di intervento, prossima alla rotonda SR 495 La legge tradita: l’interesse pubblico non è una voce di bilancio La Legge Regionale del Veneto n. 11/2004 (all’art. 6, comma 1) parla chiaro: gli accordi di pianificazione tra Comuni e soggetti privati ...