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Ultimi post dal nostro blog

La macchina elettrica di Nonna Papera

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Quando il futuro era già arrivato (e poi lo abbiamo dimenticato) C'è un dettaglio che sfugge a molti lettori dei fumetti Disney: la vecchia auto, alta e un po' buffa su cui Nonna Papera sfreccia per le vie di Paperopoli non è un'invenzione fantasiosa dei disegnatori. È il ritratto fedele di un'auto elettrica realmente esistita, prodotta più di cento anni fa. I disegnatori Disney, per dare a Nonna Papera un mezzo coerente con il suo personaggio "d'altri tempi", si ispirarono ai veicoli elettrici prodotti negli Stati Uniti nei primi decenni del Novecento, in particolare al modello della Detroit Electric, una delle case automobilistiche elettriche più affermate dell'epoca. Una Detroit Electric d'epoca — il modello che ispirò i disegnatori Disney Ha dell'incredibile, oggi, pensare che queste auto fossero già diffuse agli inizi del secolo scorso: silenziose, senza cambio manuale, semplici da avviare (niente manovella, a differenza delle auto a benzi...

Isole galleggianti vegetate per il Canal Bianco: come restituire natura al cuore di Adria

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Un fiume dentro la città, un parco intorno alla città Chi cammina lungo le rive del Canal Bianco ad Adria vive una contraddizione tutta polesana. Il canale — che gli antichi chiamavano Adriano, prima ancora che dal suo nome nascesse quello del Mar Adriatico — attraversa il centro cittadino tra sponde murate, scalinate d'attracco e palazzi di impronta veneziana, testimonianza di secoli di traffico fluviale e di bonifica. È un paesaggio urbano di grande fascino storico, ma dal punto di vista ecologico è tutt'altro che un fiume: argini in muratura, fondali regimentati, nessuna fascia di vegetazione spondale, nessuna delle "zone di transizione" tra acqua e terra che normalmente ospitano la vita di un corso d'acqua. Eppure questo tratto rientra a pieno titolo nel Parco Regionale Veneto del Delta del Po — una delle zone umide più importanti d'Europa. Ed è proprio questa la contraddizione da cui parte la nostra proposta: non è raro vedere aironi volteggiare anche sop...

Aiuole al contrario: perché il futuro delle nostre strade è "più in basso"

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Perché un'aiuola deve essere sopraelevata rispetto alla sede stradale? Forse perché siamo abituati a vederla così, come una barriera oltre la quale un'auto "non può salire". Ma oggi, è la scelta più ragionevole che si possa fare? Proviamo a ragionarci su... In tante realtà europee si stanno diffondendo i "rain garden" o giardini della pioggia: si tratta di avvallamenti vegetati, leggermente incassati rispetto al piano stradale, pensati per raccogliere e trattenere l'acqua piovana invece di scaricarla il più in fretta possibile nelle fognature. È un piccolo capovolgimento di prospettiva che nasconde un cambiamento culturale enorme: dal "portare via l'acqua" al "tenerla dove serve". Come funziona un giardino della pioggia Dal punto di vista tecnico, un rain garden non è altro che una depressione del terreno, spesso priva di cordolo rialzato, collegata idraulicamente alle superfici impermeabili circostanti (strada, marciapiede, tetti...

L'effetto serra da CO₂: dalla fisica molecolare al segnale isotopico

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Lanciamo una nuova rubrica di divulgazione. L'immagine di apertura è volutamente ironica: troppo spesso il dibattito pubblico sul clima, sulla transizione energetica, sulla sostenibilità si arena su affermazioni sbagliate, semplificate o strumentali, che trovano terreno fertile proprio dove la conoscenza scientifica fatica ad arrivare. Articolo dopo articolo, affronteremo vari temi con un approccio rigoroso ma accessibile, fedele alla letteratura scientifica e al consenso dei principali organismi internazionali. Perché, per noi, la complessità non è un ostacolo alla comprensione. Stay tuned! L'effetto serra da CO₂: dalla fisica molecolare al segnale isotopico Come può una concentrazione così bassa avere un effetto così grande? La CO₂ è oggi presente in atmosfera a circa 422 ppm, ovvero lo 0,042% dell’aria: una quota apparentemente irrisoria. Eppure è sufficiente a spostare l’equilibrio termico dell’intero pianeta. Il punto non è la CO₂ da sola, ma il sistema di retroazioni che ...