Sindaca di Rovigo e trivelle in Adriatico: tre errori che non si possono ignorare
Valeria Cittadin ha scelto di non marciare con gli altri trenta sindaci del Polesine contro le trivellazioni nell'Alto Adriatico. La sua giustificazione — il gas come strada verso l'autosufficienza energetica — non regge a un esame di cinque minuti. Ecco perché. Adria, 4 marzo 2026 Il 21 febbraio scorso, oltre trenta sindaci del Polesine sfilavano ad Adria in un fronte comune contro le trivellazioni nell'Alto Adriatico. Il comune capoluogo era assente. La sindaca Valeria Cittadin ha poi spiegato la sua scelta con una posizione che ha isolato Rovigo dal resto del territorio: le estrazioni di gas, ha detto, potrebbero essere una strada percorribile verso l'autosufficienza energetica nazionale — purché non causino subsidenza. E comunque, ha aggiunto, c'è bisogno di abbassare il costo dell'energia per le imprese. È una posizione che va smontata punto per punto. Non per polemizzare, ma perché si fonda su tre errori fatali — uno aritmetico, uno di meccanismo di mercat...