Nucleare a Porto Tolle: un'illusione miliardaria sulla pelle del Delta
Dopo decenni di termoelettrico, una pesante causa legale contro Enel per grave inquinamento ambientale, la battaglia contro la riconversione a carbone e le promesse di riqualificazione turistica mai davvero mantenute, all'orizzonte di Porto Tolle spunta il nucleare. Negli ultimi mesi si fanno sempre più insistenti le proposte di insediare nel territorio i cosiddetti SMR (Small Modular Reactors), presentati come la panacea dei mali energetici del Paese. Prima di ogni altra valutazione, ci sono quattro elefanti nella stanza che chi siede ai tavoli decisionali fa finta di non vedere: i costi reali, le promesse fatte alle categorie produttive, la fragilità fisica del territorio e le ambiguità di chi dovrebbe tutelarlo. S Dalla pagina Facebook dedicata alla proposta Un'illusione economica pagata con soldi pubblici Una centrale nucleare può reggersi autonomamente sul mercato? La risposta è no. Servono capitali enormi, tempi di ritorno lunghissimi e garanzie finanziarie massicce: ness...