Il circolo di Legambiente è formato da soci e volontari che ogni giorno dedicano il proprio tempo e la propria passione a prendersi cura del territorio, attraverso azioni, vertenze, proposte, informazione e proponendo occasioni di partecipazione attiva.
Quest'anno la raccolta è stata fatta in Centro Commerciale il Porto di Adria, volevamo far vedere cosa si nascondeva nelle vicinanze a causa della dispersione dei rifiuti, ma anche dell'inciviltà dei consumatori.
Nasce "Porta del Delta": la prima Comunità Energetica Rinnovabile nei Comuni di Adria, Cavarzere, Corbola e Papozze Verso un futuro più sostenibile grazie alla collaborazione tra cittadini, imprese e istituzioni locali. La collaborazione tra Promopost, azienda di Padova ma originaria di Adria, ed il Circolo Legambiente Adria - Delta del Po ha ufficialmente portato alla nascita della Comunità Energetica Rinnovabile (CER) "Porta del Delta", un progetto innovativo e partecipato che coinvolge cittadini residenti nei territori dei comuni di Adria, Cavarzere, Corbola e Papozze, uniti fisicamente sotto la stessa cabina primaria che alimenta le loro utenze elettriche. L’iniziativa rappresenta un passo concreto verso la transizione ecologica e la democratizzazione dell’energia, attività sulle quali il Circolo si è sempre impegnato fin dalla sua costituzione. Cos’è una Comunità Energetica Rinnovabile? Una Comunità Energetica Rinnovabile è un'associazione tra vari soggetti...
Con la recente conclusione dell’iter autorizzativo regionale del progetto "Ca' Bianca" a est di Adria (24,9 MWp di potenza nominale autorizzata) , torna al centro del dibattito locale il tema dei grandi impianti solari a terra. Come associazione ambientalista, ribadiamo da sempre una linea chiara: la transizione ecologica e la fuoriuscita dai combustibili fossili non sono negoziabili , ma vanno perseguite con rigore progettuale, rispetto degli strumenti urbanistici e ricadute dirette e tangibili per le comunità locali. Troppo spesso la discussione pubblica sul fotovoltaico scivola in slogan precotti: "consuma suolo fertile" , "rovina il paesaggio" , "inquina l'acqua" o "è solo speculazione senza ritorni per il territorio" . L'analisi puntuale degli elaborati tecnici e della convenzione urbanistica legata a Ca' Bianca dimostra invece come un impianto ben congegnato possa essere un modello di sostenibilità a 360 gradi. I...
Parliamo oggi di un saggio limpido e multidimensionale sulla più grande emergenza del nostro tempo: " La sfida climatica. Dalla scienza alla politica: ragioni per il cambiamento " (2025 - link ) di Antonello Pasini. Un libro importante, che riesce laddove molti testi sul clima falliscono: coniugare rigore scientifico e visione culturale, chiarezza divulgativa e profondità etica. Pasini affronta la crisi climatica non solo come un’emergenza ambientale, ma come una questione esistenziale e sistemica che investe scienza, filosofia, comunicazione, politica e scelte quotidiane. Una crisi globale e “invisibile” L’autore apre il libro spiegando la natura complessa, lenta, inesorabile del cambiamento climatico, fenomeno globale con una forte inerzia: anche fermando oggi tutte le emissioni, gli effetti continueranno a manifestarsi per decenni. Da qui deriva il paradosso più subdolo della crisi climatica: la sua invisibilità ai nostri istinti immediati, radicati nel breve termine. È un...
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