domenica 15 febbraio 2015

A CHE PUNTO E' IL CENSIMENTO DEGLI ALBERI?

La legge 10/2013 impone ai Comuni entro il 31 luglio 2015 il censimento delle alberature monumentali. A che punto siamo ad Adria?
Approvata a fine 2012 ed entrata in vigore nel febbraio 2013, la legge per gli spazi verdi urbani è finalmente diventata operativa anche sul fronte della tutela degli alberi monumentali.
Con il decreto interministeriale del 23.10.2014 sugli alberi monumentali (vedi qui), uno dei più importanti fra i decreti attuativi della citata legge - pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso novembre, vengono definiti in modo univoco e a norma di legge i requisiti per la qualifica di "albero monumentale" e diventano quindi operative le sanzioni contro chi danneggia questo prezioso patrimonio comune.
Con multe dai 5.000 ai 100.000 euro, salvo che il fatto non costituisca reato.
Nei criteri di "monumentalità" ci sono invece la maestosità e la longevità dell'esemplare, la forma e il portamento, se l'esemplare abbia "testimoniato" ad avvenimenti storici o culturali e ancora il valore ecologico relativo alla presenza faunistica che su esso si insedia.
Lo stesso decreto fissa inoltre al 31 luglio 2015 il termine entro il quale tutti i Comuni italiani, coordinati dalle Regioni, dovranno realizzare il censimento degli alberi monumentali presenti nel loro territorio, censimenti che confluiranno poi in un elenco nazionale.
Tra i punti qualificanti della legge per gli spazi verdi urbani c'è inoltre l'istituzione del Bilancio Arboreo, strumento grazie al quale i sindaci dei comuni sopra i 15mila abitanti devono rendere noto agli elettori prima delle elezioni il saldo fra il numero di alberi trovati e quello degli alberi da loro piantumati.
Altra importante novità del decreto è la possibilità che tutti - associazioni e cittadini - possano contribuire al censimento degli alberi monumentali, compilando la scheda allegata al decreto stesso - scarica qui. Un'opportunità per contribuire a salvare gli alberi che amiamo.