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Discariche abusive a Cavarzere

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Al più presto ci metteremo in contatto con l'Amministrazione di Cavarzere per organizzare un "Puliamo il Mondo" nel territorio del Comune. Abbiamo riscontrato diverse discariche abusive di diversi materiali, compresi copertoni e amianto. Data la vasta estensione del territorio è poco controllato, ma bisogna cominciare a fare opera culturale e di controllo per attenuare il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti.

Alberi: problemi da tagliare.

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Alberi: problemi da tagliare. Con riferimento all’ ennesimo presunto allarme, sulla pericolosità degli alberi e nello specifico l’ultima segnalazione rivolta allo stato di salute dei pini di Riviera Amolaretta, anche questa volta cercando di far passare sapientemente come l’eterna guerra tra Cittadini e ambientalisti, il Circolo di Legambiente desidera  attirare l’attenzione su quanto ha potuto appurare: Cerchiamo di capire quali siano i nuovi criteri per cui l’Amministrazione di Adria ci ha sottratto 101 alberi ad alto fusto, tagliandoli radicalmente, nel giro di due anni, svuotando la città dal verde pubblico. Anche se al loro posto sono stati messi a dimora 200 steli, molti dei quali di origine esotiche, causando anche una sgradevole incompatibilità estetica con il paesaggio, non giustifica questa mattanza di alberi. La città a poco a poco, con azioni molto rapide, si spoglia del verde, risultando sempre più cementificata e grigia. I volontari di Legambiente hanno cer...

Nuovi rifiuti a Barricetta

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Le nuove piogge portano i rifiuti da monte verso il mare e si rinnova il problema e la spesa per smaltire questi rifiuti gettati nel fiume e sempre più in aumento. Pensiamo che una fotografia possa dire molto più di tante parole.

Polesine e il Polo Scentifico

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Se la vecchia centrale di Pila fosse convertita un centro scientifico e didattico per monitorare la situazione del Delta del Po e il mare... Forse è proprio quello che ci vuole, visto la situazione geologica complessa del Polesine e dell'Adriatico.

Le cose della terra

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le cose della terra Non potrei desiderare di essere nata in un'epoca migliore di questa, in cui tutto è perduto. La vita della nostra epoca è in balia della dismisura. La dismisura invade tutto: azione e pensiero, vita pubblica e privata. Per questo vi è decadenza dell'arte, per esempio, e molti tentativi di artisti risultano vani. Qualcosa è rimasto intatto nella liturgia delle cerimonie religiose. Ma il più delle volte non ha alcun rapporto con il resto dell'esistenza. Ogni equilibrio è viziato. Ma proprio questo andrebbe cercato: un equilibrio tra l'uomo e se stesso, tra l'uomo e le cose. Noi viviamo in un'epoca che non ha precedenti, e che esige un certo tipo di santità, anch'essa senza precedenti. Essa deve scaturire d'improvviso, come un'invenzione, e mettere a nudo tutta la verità e la bellezza che sono nel mondo, nascoste sotto strati di polvere e di marciume. Noi siamo nella irrealtà e nel sogno. Aprire gli occhi sulla realtà, veder...

Greenpeace assolta

Porto Tolle: Greenpeace assolta, ora a processo ci va Enel di  Greenpeace   |   11   ottobre 2013   IL Fatto- Ambiente e veleni. Assolti.   Lo scorso 4 ottobre sono stati assolti 25 attivisti di Greenpeace che, nel 2006, furono protagonisti per tre giorni di una azione di protesta alla centrale di Porto Tolle (Rovigo)   che Enel vuole convertire a carbone. L’azione era motivata anche dal fatto che, per “far spazio” a questa nuova centrale, l’allora   governo Prodi   aveva presentato un piano di emissioni di Co2 al rialzo, che prevedeva soglie di emissione non in linea con gli impegni dell’Italia in materia di difesa del clima. Con quell’ azione Greenpeace chiedeva il blocco della conversione a carbone   – allora peraltro vietata dalla legge istitutiva del Parco regionale veneto del Delta del Po – e la riduzione del piano di emissioni di Co2. La protesta non ebbe effetti sul governo, che tirò dritto, presentando un piano di emiss...

Antico capanno di caccia e pesca

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Siamo a Scanno Boa, Porto Tolle, un tempo la casa dei sogni che garantiva cibo e sostegno per la famiglia, ma oggi solo divertimento paradossale. Sullo sfondo della Valle c'è la centrale di Polesine Camerini che sta per essere riconvertita al funzionamento con il vecchio combustibile carbone. Ci dobbiamo chiedere quanti posti di lavoro perderà il Delta, il Polesine, quando la centrale sarà in funzione?