mercoledì 25 gennaio 2017

Storie di gas

Pochi sono i pozzi rimasti nel Polesine a testimonianza degli anni 1950/60, i quali si estraeva il gas dalla terra. 
Non poche sono state le conseguenze di questo tipo di pratiche che hanno influito in vari modi sulla geologia e l'ambiente circostante. La fuoriuscita del gas, non era controllata, molti pozzi erano abusivi (pratica che in alcuni casi continua abusivamente anche adesso), la maggior parte era regolamentata, ma con tecniche arcaiche e molto pericolose, erano frequenti le esplosioni. L'abbassamento del suolo di alcuni metri in certe zone, provocava allagamento dei terreni, con il conseguente abbandono dei campi. Dai pozzi fuoriuscivano anche molte altre sostanze acide e velenifere del sottosuolo, che portava all'inquinamento di molte falde acquifere e terreni. 
Per scongiurare il pericolo idrogeologico di quel periodo sono stati spese molte risorse. Il riassetto del territorio è anche costato molto tempo, che ha fatto impoverire l'economia del Polesine.