domenica 8 febbraio 2015

M'illumino di meno - venerdì 13 febbraio 2015




Anche noi di Legambiente, in collaborazione con Libreria Apogeo, il Comune di Adria, i Presidi del Libro ed Hatria Giallorossa, aderiamo all'iniziativa di "M'illumino di meno", con una passeggiata per il centro cittadino illuminata solo dalle torcie, che culminerà presso la Sala Cordella con l'animazione di Alberto Cristini ed una genuina merendina biologica.

Anche il cibo è energia, inoltre l'energia serve per produrlo, per conservarlo, per trasportarlo. Se da una parte c’è ancora chi soffre la fame (circa 900 milioni di persone denutrite all'anno), dall’altra c’è chi muore per disturbi di salute legati a un’alimentazione scorretta e troppo cibo (circa 2,8 milioni di decessi per malattie legate a obesità o sovrappeso). Inoltre, ogni anno, circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo vengono sprecate. Per questi motivi servono scelte consapevoli e stili di vita sostenibili, solo così sarà possibile trovare un equilibrio tra disponibilità e consumo delle risorse.




M’illumino di meno è la più grande campagna radiofonica di sensibilizzazione sulla razionalizzazione dei consumi energetici, ideata da Caterpillar, storico programma in onda da diciotto anni su Radio 2 RAI dalle 18 alle 19,30.
L’iniziativa si avvale da anni dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e della Presidenza della Repubblica, nonché delle adesioni di Senato e Camera dei Deputati.
L’obiettivo della campagna comunicativa è raccontare best practice in ambito di risparmio energetico da parte di istituzioni, comuni, associazioni, scuole, aziende e singoli cittadini, promuovendo la riflessione sul tema dello spreco di energia, che si può evitare con interventi strutturali ma anche con semplici accorgimenti che ogni singolo individuo può mettere in pratica. La coibentazione, l’uso di fonti rinnovabili, il ricorso a mezzi di trasporto meno impattanti sull’ambiente, l’attenzione a disattivare gli apparecchi elettronici che non si stanno utilizzano, sono un patrimonio a disposizione di tutti.
M’illumino di meno culmina nella Giornata del Risparmio Energetico – quest’anno il 13 febbraio 2015 – dedicata all’ormai consueto simbolico “silenzio energetico” per attirare l’attenzione sull’efficienza e sul consumo intelligente di energia: in questa data si chiede infatti lo spegnimento dell’illuminazione dimonumenti, piazze, vetrine, uffici, aule e private abitazioni.
Negli anni la Giornata di M’illumino di Meno ha spento alcuni dei monumenti più in vista d’Italia e d’Europa ed è diventata una vera e propria festa, dando vita ad una sorta di gara nell’inventarsi nuovi modi per aderire allo spirito dell’iniziativa, non solo spegnendo simbolicamente le luci ma anche organizzando eventi e manifestazioni a tema sul territorio (dalla squadra di pallavolo che si allena a lume di candela al museo che organizza una visita con la sola luce naturale, dal giretto spegni luci nelle scuole all’esperto di razionalizzazione dei consumi che gira nei negozi del centro vestito da supereroe) per proporre non un oscurantista ritorno al passato ma una sorta di gioioso “pride” della gestione intelligente delle risorse e della produzione da fonti rinnovabili, per ripensare un futuro sostenibile.
Ai simbolici spegnimenti illustri, si affianca da anni anche l’invito ad accendere, ove possibile, luci “pulite”, facendo ricorso a fonti rinnovabili e sistemi intelligenti di illuminazione. Quest’anno in particolare, dopo il Nobel per la Fisica riconosciuto agli inventori del LED e la proclamazione del 2015 come Anno Internazionale della Luce da parte dell’Onu, M’illumino di meno dedicherà speciale attenzione ai comuni che sono passati all’illuminazione a basso consumo e alle adesioni a base di Led

SCUOLE, TARGET SPECIFICO DELL’EDIZIONE 2015

In questa chiave propositiva e formativa, Caterpillar dedica il focus dell’edizione 2015 di M’illumino di meno ad una particolare categoria: le scuole di ogni ordine e grado cui sarà richiesto di manifestare simbolicamente il proprio amore per il Pianeta con iniziative speciali in tutti i plessi, per mostrare come l’attenzione all’ambiente debba costituire un fulcro del discorso educativo e dell’attualissima spending review anche nella riqualificazione degli edifici scolastici.