venerdì 21 marzo 2014

I cartelli dei cittadini anti rifiuti

Non è raro che i cittadini scrivano dei cartelli "fai da te", per contrastare e protestare contro gli incivili che abbandonano rifiuti in natura o per strada.
Spesso i cittadini esasperati, si trovano quantità enormi di immondizia vicino a casa o addirittura anche davanti. Sono anche mossi da un sentimento di compassione verso le aree verdi della città di Adria, le quali sono molto spesso abbandonate non solo per quanto riguarda la manutenzione, ma anche a qualsiasi controllo delle autorità. Sentono che il loro luogo di vita è fuori controllo, non considerato, come fosse un angolo della città per i rifiuti.
Vorrebbero che il reato di abbandono dei rifiuti fosse punito come negli altri paesi europei, almeno con una multa, invece è un fenomeno che tutti vedono e tutti sopportano, salvo poi trovarsi a pulire la strada davanti casa o a subire le alluvioni per colpa dei tombini intasati dalle immondizie.
Molto spesso, nei sacchetti delle immondizie ci sono degli indizi dove si può risalire facilmente a chi ha gettato il sacchetto, ma anche in questo caso si interviene poco, come se avessimo paura di disturbare le persone che gettano i rifiuti, come dire, per una cosa del genere devo stare li a sporcarmi le mani, denunciare, andare di mezzo per poi a chi è colpevole gli viene dato una multa di 50 euro: no no,  meglio prendere le immondizie, metterle nei sacchetti e consegnarle ai servizi. Lo si fa e si sta zitti, ma qualcuno, ogni tanto, scrive qualcosa di interessante e lo attacca all'albero, avendone tutte le ragioni.
(Foto vicino a ospedale di Adria, inizio Artesura, 2014)